Paracapezzoli argento: prezzo, come usarli e dove comprarli

I copricapezzoli (o paracapezzoli) d’argento sono davvero efficaci nella lotta contro le ragadi? Dopo avervi spiegato qualche rimedio contro le ragadi al seno, oggi parliamo dei copricapezzoli in argento che costituiscono uno dei rimedi naturali che possono aiutare la mamma nella lotta contro le fastidiose ragadi ai capezzoli.
Paracapezzoli Argento
Per prevenirle, comunque, vi ricordiamo che è sempre bene preparare il seno all’allattamento già durante la gravidanza. La futura mamma potrà massaggiare i capezzoli con oli emollienti naturali in modo da “allenare” la pelle del capezzolo al futuro incontro con la bocca del neonato.
Non ci stancheremo mai di dire, inoltre, che le ragadi ai capezzoli possono essere prevenute attaccando correttamente il bambino al seno.
Oltre a questi rimedi preventivi, oggi la mamma che allatta può utilizzare delle coppette in argento da apporre sui capezzoli, i cosidetti copri capezzoli in argento.

I copricapezzoli d’argento

Usando regolarmente i copricapezzoli d’argento si ottengono ottimi risultati entro 24/48 ore. Essi danno sollievo quasi immediato alle mamme che soffrono a causa delle ragadi ai capezzoli. L’argento, infatti, è un antibatterico e cicatrizzante naturale che viene usato da migliaia di anni.
Il potere dell’argento è grande e si tramanda dalla notte dei tempi. Si è infatti scoperto che le famiglie che si nutrivano utilizzando utensili in argento si ammalavano molto di meno ed erano meno soggetti ad infezioni batteriche. Questa scoperta si è tramandata di popolazione in popolazione e si è diffusa anche tra le corti di Re, Imperatori e Sultani. Qui si mangiava usando esclusivamente posate e piatti d’argento proprio per scongiurare le infezioni batteriche.
Esso è stato utilizzato specialmente in America, tra la fine dell’800 e fino al 1938: veniva prescritto per numerose malattie come acne, ustioni, herpes, influenza, lupus, tumori della pelle, malaria.
L’argento è un antibatterico molto potente: basta una sola goccia di argento in una soluzione per realizzare una grande azione antimicrobica. Gli ioni di argento, infatti, si legano con gli enzimi della cellula del microbo paralizzandone l’attività. In questo modo gli ioni d’argento riescono a estinguere totalmente il microbo.

Ma veniamo alla domanda principale: quanto costano i copri capezzoli in argento?

I copri capezzoli in argento, inoltre, hanno un costo contenuto e sono duraturi, nel senso che non finiscono e non scadono come le creme e le lozioni che potete trovare in commercio. I copri capezzoli in argento, inoltre, possono essere usati dalla mamma anche per le future gravidanze ovviamente dopo averli lavati e conservati correttamente. Diverse sono le marche a cui potete rivolgervi come, ad esempio: SenoCap, Mysanity, Silverette ecc. Vi possiamo dire che, ad esempio, su Amazon il loro costo è di poco inferiore ai 50,00 euro (se sei interessata li puoi comprare da qui).

Come si usano i copricapezzoli o paracapezzoli in argento?

Vediamo insieme:

  • è necessario lavare i copricapezzoli in argento con acqua e sapone neutro prima del loro utilizzo. Preferite saponi inodori in modo da non dare fastidio al neonato durante l’allattamento;
  • è preferibile iniziare ad usare i copricapezzoli o paracapezzoli in argento circa sette/dieci giorni prima del parto e proseguire nel loro utilizzo per tutto il periodo dell’allattamento;
  • i copricapezzoli o paracapezzoli in argento devono essere inseriti sul capezzolo, tra il seno ed il reggiseno. Vi consigliamo di far scendere una goccia di latte sul capezzolo in modo che il copri capezzolo aderisca perfettamente alla pelle. Vi consigliamo, inoltre, di inserire anche una coppetta assorbi latte tra il paracapezzolo e il reggiseno in modo da non bagnarvi quando non allattate;
  • dopo aver usato i copricapezzoli o paracapezzoli in argento è necessario lavarli accuratamente.

E buon allattamento!




Paracapezzoli argento: prezzo, come usarli e dove comprarli was last modified: Agosto 29th, 2015 by Enrica De Tata
Posted by Enrica De Tata

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