Posizioni dell’allattamento, video: rugby, a culla, sdraiata

Le posizioni dell’allattamento sono molto importanti per la neo mamma e per il suo bambino. L’allattamento al seno è una delle esperienze più magiche ed incredibili che una mamma possa provare. Vedere che il proprio bambino si alimenta e cresce attaccandosi al seno della sua mamma è una delle meraviglie della natura. Il momento della pappa del bambino, il momento dell’allattamento è molto importante per il bambino e per la mamma. Attaccandosi al seno il neonato non solo si alimenta ma viene coccolato, trova conforto, si rasserena. E’ per questo che la mamma dovrebbe essere nella posizione più comoda per allattare il suo bambino.

E allora, quali sono le posizioni dell’allattamento? Come possiamo allattare il nostro bambino? Sappiate che, tendenzialmente, le posizioni dell’allattamento sono tre. Sono quelle più tradizionali (a culla, a rugby, sdraiata) ma noi ve ne mostreremo alcune meno tradizionali e strumentali a risolvere alcuni problemi dell’allattamento (come l’ingorgo mammario, ad esempio).

Le posizioni dell’allattamento: a culla

La posizione a culla è una delle posizioni dell’allattamento che la mamma sperimenta subito dopo il parto. E’ la posizione più comune e tradizionale. La mamma è seduta con la schiena appoggiata a ben sostenuta ad un cuscino.
posizione allattamento a culla
La mamma stringe a sè il bambino, di fronte al suo seno, pancia contro pancia. Il corpo del neonato deve essere posto in modo orizzontale, con la testa appoggiata al braccio della mamma oppure ad un cuscino. In commercio si trovano i cuscini per l’allattamento ma va benissimo anche qualsiasi cuscino abbiate a casa! Badate bene: il neonato deve essere completamente attaccato al seno della mamma.

La posizione a culla dell’allattamento: video

La posizione dell’allattamento rugby

E’ la posizione più indicata per la mamma che ha partorito con cesareo. La posizione dell’allattamento a rugby è indicata anche per le mamme che hanno seni molto grandi oppure bimbi molto piccoli oppure per neonati che hanno il nasino un po’ chiuso. Attraverso la posizione a rugby, il bambino riesce a succhiare il latte più facilmente anche nel caso in cui la mamma abbia un riflesso di emissione del latte molto forte.
posizione allattamento a rugby
Come si realizza correttamente la posizione dell’allattamento a rugby? Innanzitutto munitevi di cuscino. Il bambino va sostenuto con il braccio, il collo sostenuto con il palmo della mano. Il fianco del bambino deve essere posto vicino a quello della mamma mentre i piedini e le gambe del bambino devono essere posti sotto il braccio.

La posizione a rugby dell’allattamento: video

La posizione sdraiata

Anche questa posizione dell’allattamento è particolarmente indicata per la mamma che ha partorito con cesareo. In questa posizione, infatti, il bambino non pesa sulla pancia della mamma che potrà anche riposarsi mentre allatta. La posizione sdraiata, inoltre, è indicata nell’allattamento notturno. Mentre il bambino si nutre la mamma potrà continuare a restare sdraiata.
posizione allattamento sdraiata

La mamma dovrà sdraiarsi sul fianco così come il neonato. Il naso del bambino dovrà essere posto dinanzi al capezzolo. Per sostenere la schiena del bambino potete usare il vostro braccio oppure arrotolare una copertina e posizionarla dietro la sua schiena.

La posizione sdraiata dell’allattamento: video

Le posizioni dell’allattamento: “la lupa” per risolvere gli ingorghi mammari

La posizione “della lupa” può essere indicata nel caso in cui la mamma abbia un ingorgo mammario. Attraverso questa posizione dell’allattamento la mamma potrebbe riuscire a sciogliere un ingorgo mammario.
Posizione della lupa allattamento al seno
In questa posizione il neonato deve essere sdraiato sulla schiena mentre la mamma, carponi, gli porge il seno. E’ una posizione un po’ scomoda per la mamma ma può davvero aiutarla a sciogliere l’ingorgo mammario.

Le posizioni dell’allattamento: consigli da ricordare

Quando avete scelto la posizione con cui allattare il vostro bambino, dovete sempre controllare che sia attaccato al seno bene. Potete leggere il nostro articolo su come attaccare al seno il bambino correttamente. Ricordate che attaccare bene il bimbo al seno vi aiuta a prevenire le ragadi al seno.

E allora:

  1. Controllate che il bambino abbia l’intera areola in bocca e non solo il capezzolo.
  2. Controllate che il nasino del neonato sfiori il seno e che le labbra siano sporgenti verso l’esterno.
  3. Ascoltate il vostro bambino, controllate se deglutisce. In questo caso la mandibola, l’orecchio e la tempia del neonato si muoveranno ritmicamente.

Posizioni dell’allattamento, video: rugby, a culla, sdraiata was last modified: Agosto 29th, 2015 by Enrica De Tata
Posted by Enrica De Tata