Ragadi al seno in allattamento: rimedi naturali, come curarle

Le ragadi al seno in allattamento sono una delle problematiche maggiori in cui la mamma che allatta si imbatte e di certo è uno di quegli ostacoli che possono rendere l’allattamento davvero ostico. Ma cerchiamo di capire cosa sono le ragadi al capezzolo e vedere quali rimedi possiamo adoperare per risolvere il problema.
Ragadi al seno in allattamento

Da cosa derivano le fastidiose e dolore ragadi al seno in allattamento?

Uno dei motivi principali è un cattivo attacco del neonato al seno. A ciò si aggiunga anche una buona dose di sfortuna e il “gioco” è fatto.

Ma cos’è la ragade al seno?

E’ una ferita, un taglio che si crea sul capezzolo. Le ragadi si formano quando il bambino non si attacca bene al seno ma, principalmente, si attacca al capezzolo. Ricordate il nostro articolo su come attaccare il bimbo al seno correttamente? Il neonato deve attaccarsi al seno e non al capezzolo, deve essere posizionato “pancia contro pancia” della mamma.

Come si presentano le ragadi al capezzolo?

Esse spesso sanguinano ed impediscono alla mamma di effettuare un sereno e corretto allattamento del neonato.

Come curare le ragadi al seno?

Innanzitutto è importante curare l’igiene del capezzolo dopo aver allattato il neonato. E quindi:

  • lavare sempre le mani prima di iniziare ad allattare;
  • sciacquare i capezzoli ed asciugarli per bene;
  • tenere sempre i capezzoli asciutti;
  • utilizzare reggiseni di cotone che lasciano traspirare la pelle;
  • cercare di tenerli all’aria il più possibile.

Un buon “trucchetto” è quello di spremere un po’ di latte sui capezzoli prima della poppata in modo da ammorbidirli prima che entrino in contatto con la bocca del neonato. Esistono comunque alcuni validi rimedi naturali per combattere le ragadi ai capezzoli.

Rimedi naturali contro le ragadi al seno: quali sono?

In commercio esistono tante creme, unguenti e pomate definite miracolose contro le ragadi. Se proprio non potete fare a meno di applicare lozioni sui vostri capezzoli, controllare sempre che siano compatibili con l’allattamento, che siano commestibili  per il neonato. In ogni caso, detergete sempre bene i capezzoli per eliminare  prima di allattare.
Ma ricordate bene: nessuna crema è efficace se il neonato continua ad attaccarsi male ai capezzoli!

I paracapezzoli in silicone e i paracapezzoli in argento contro le ragadi

Uno dei migliori rimedi contro le ragadi al capezzolo è la lanolina purificata, un olio che va usato proprio come extrema ratio. Sui capezzoli, inoltre, possono essere applicare garze, asciugamani bagnate calde. Ricordate sempre di asciugare i capezzoli dopo l’applicazione.
Un rimedio molto valido contro le ragadi che ci permette di non sentire troppo dolore durante il giorno sono i paracapezzoli in silicone. Essi vanno scelti in base al capezzolo, si applica e si può utilizzare fino a quando il neonato non ha imparato bene ad attaccarsi.
Paracapezzoli in silicone
Uno dei rimedi naturali contro le ragadi può essere costituito dai copri capezzoli in argento. Ne parliamo nel nostro articolo sui paracapezzoli in argento.
Paracapezzoli Argento
Ricordate che prima di utilizzare qualsiasi rimedio (olii, paracapezzoli e creme) dovete sempre parlarne con un’ostetrica o una puericultrice di vostra fiducia. Fatevi sempre seguire nel delicato ed affascinante percorso dell’allattamento.

Ragadi al seno in allattamento: rimedi naturali, come curarle was last modified: Agosto 29th, 2015 by Enrica De Tata
Posted by Enrica De Tata