Bagnetto e bambini: quali accorgimenti da seguire

Il bagnetto è una delle pratiche più comuni che le mamme si ritrovano a svolgere nei confronti dei loro bambini, in particolar modo se appena nati. Il bagnetto è fondamentale per rimuovere i residui di sporco e il cattivo odore. Inoltre, è un modo per trascorrere del tempo con il proprio bambino facendo qualcosa di utile per il suo benessere psico-fisico.

Dato che si tratta di una pratica ricorrente nella quotidianità del bambino, è necessario che questa risulti piacevole e realmente efficace. Uno dei principali fattori da considerare è sicuramente quello di utilizzare dei prodotti di elevata qualità, la cui composizione risulti interamente naturale e benefica per il bambino.

Bisogna infatti diffidare da tutti quei prodotti ricchi di sostanze chimiche che si trovano in commercio, per cui è fondamentale leggere sempre la composizione del prodotto che si sta acquistando. Secondo alcuni studi e ricerche scientifiche condotte in merito, per le prime volte, sarebbe meglio optare per prodotti neutri e privi di odori, il tutto per preservare la salute dei bimbi.

Come lavare il corpo del bambino?

Per un lavaggio ottimale e funzionale, è preferibile lavare il corpo del bambino dall’alto verso il basso, questo soprattutto per evitare che i prodotti finiscano a contatto con il viso in modo aggressivo o improvviso. Quando lavate le mani del bambino è di fondamentale importanza risciacquarle subito, questo per evitare che le possa mettere in bocca o che possa toccarsi il viso.

Durante il bagnetto è consigliabile insaponare delicatamente il corpo del bambino, preferendo movimenti circolari. In questo modo il bimbo potrà rilassarsi e non sarà agitato o spaventato dalla pratica. Se si tratta di bambini molto piccoli è consigliabile fare il bagnetto tenendoli seduti, specie se si dispone di una vasca. In questo modo sarà possibile svolgere un buon bagnetto e nel contempo evitare che possano esservi pericoli o problemi.

Quando fare il bagnetto?

Secondo degli esperti non vi è un momento specifico per fare il bagnetto al bambino, questo perché può essere svolto tranquillamente di giorno, di sera e anche dopo i pasti. Nell’ultimo caso è però fondamentale valutare l’età de bambino e in particolare regolare la temperatura dell’acqua, evitando possibili problemi alla digestione.

Come lavare i capelli?

Per quanto riguarda i capelli, il primo accorgimento da seguire, è quello di non lavarli troppo frequentemente.
Un lavaggio costante e aggressivo, potrebbe comportare problemi al cuoio capelluto, soprattutto se il bambino è molto piccolo. Inoltre, lavare i capelli costantemente potrebbe causare irritazioni o eruzioni cutanee.

Gli esperti consigliano un lavaggio settimanale di circa due o al massimo tre giorni, in questo modo, non si aggredisce il cuoio capelluto del bimbo e nel contempo si preserva il suo benessere. Per ciò che concerne la pratica in se, quando si lava la testa ai bambini, è fondamentale ricordare di far tenere la testa leggermente inclinata all’indietro, questo per evitare che i prodotti utilizzati per il lavaggio possano penetrare negli occhi.

Quando si lava i capelli al piccolo, è necessario praticare dei movimenti delicati e tranquilli, soprattutto per pulire in modo efficiente senza spaventarlo.

In caso di malanni, cosa fare?

Un’altra domanda molto frequente che ci si pone quando si pensa al bagnetto è relativa a possibili malanni o problemi di salute come febbre, tosse o raffreddore. Se il bambino ha solo il raffreddore è possibile fare ugualmente il bagnetto, facendo però attenzione alla temperatura dell’acqua che deve essere sufficientemente calda.

In caso di varicella è altamente sconsigliato il bagnetto in quanto si potrebbe avere una caduta precoce delle crosticine contrastandone la guarigione. Se il bambino ha la febbre, invece, è necessario innanzitutto considerare la temperatura corporea e poi valutare un possibile giudizio del bambino, questo per evitare che si spaventi o che provi fastidio.

Frequenza del bagnetto

Come anticipato precedentemente per il cuoio capelluto, anche per il corpo è bene evitare lavaggi frequenti che possano danneggiare il benessere psico-fisico del bambino. Se si tratta di bambini molto piccoli è bene limitare la frequenza a 2-3 volte a settimana, mentre se ci si riferisce a bimbi più grandi è possibile anche fare i bagnetto più volte.

In entrambi casi è importante non eccedere in quanto l’impiego costante dei prodotti per il bagnetto potrebbe provocare problemi fisici al bambino. Per maggiori informazioni, si può visitare l’articolo dedicato su rivistalasalute.it.

Come rendere piacevole il bagnetto?

Una delle migliori soluzioni che potete trovare per rendere piacevole il momento del bagnetto è quella di far divertire e rilassare il bambino. Questo è possibile farlo in molteplici modi, uno di questi è sicuramente inserendo all’interno della vasca dei giochi che possano catturare l’attenzione del bambino, facendogli vivere un momento di felicità e spensieratezza durante il bagnetto. Altrettanto utile possono essere storie, favole e racconti.
In questo modo il bambino sarà attento alle vostre parole tanto da non mostrare problemi in relazione al bagnetto.

I prodotti

Si tratta sicuramente di uno dei punti principali alla base di un bagnetto benefico ed efficiente. È essenziale optare per prodotti delicati e con un PH specifico, così da non provocare problemi all’organismo.

Bagnetto e bambini: quali accorgimenti da seguire was last modified: Novembre 3rd, 2021 by Enrica De Tata
Posted by Enrica De Tata

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